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Il Governo italiano rende libero il Porto di Trieste per decreto, ma si dimentica che non è UE, ed è già libero dal 1947

Porto di Trieste

Su questo sito,si parla del porto di Trieste e delle sue peculiarità come porto internazionale.
http://www.espo.be/news/espo-port-of-the-month-port-of-trieste-italy

ad un certo punto sostengono:

“Porto di Trieste: Il porto libero è una caratteristica unica a livello internazionale, con numerosi vantaggi come i maggiori incentivi fiscali e fiscali. Il porto dispone di cinque zone libere, regolate dal Trattato internazionale di pace del 1947.”

Nel testo,incontriamo un link NAPA ( North Adriatic Ports Association) con il quale ci demandano ad una pagina con il simbolo dell’ Autorità Portuale di Trieste e dichiarano:

“Il Porto commerciale e industriale di Trieste beneficia di disposizioni particolari stabilite dal trattato di pace di Parigi del 1947. Per quanto riguarda il tipo di operazioni da svolgere, gli operatori possono scegliere il trattamento doganale più favorevole, scegliendo tra le procedure doganali comunitarie e Regime libero di Porto. Secondo la normativa speciale, l’area Free Port è considerata al di fuori del territorio doganale dell’UE.”

Ma allora il decreto firmato dal ministro delle infrastrutture Graziano Delrio come può attivare i punti franchi se si trovano fuori dal Territorio doganale europeo? L’italia non è più in Europa?

APT Free Port of Trieste

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