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La Cittadinanza del Territorio Libero di Trieste

L’’entrata in vigore del Trattato di Pace il 15 settembre 1947,e prevedeva la Costituzione del Territorio Libero di Trieste e la cessazione della sovranità italiana, come da art 21: È costituito in forza del presente Trattato il Territorio Libero di Trieste, consistente dell’area che giace fra il mare Adriatico ed

Politici Italiani e TLT, ignoranza o malafede?

Nell’articolo precedente il Consigliere regionale della Lega, Antonio Lippolis alla Trasmissione di Telequattro, afferma che che la legge 3054 del 1952 non ha avuto continuità e sono leggi vecchie di 70 anni che non sono “all’ordine del Giorno…” I Politici italiani dovrebbero capire che La Legge 25 novembre 1952 n. 3054,

Visto d’ingresso nel TLT

Con la Conferenza del 20 ottobre intitolata “Lo Stato rubato” e relativo interesse mediatico, si è dimostrato con documenti alla mano, come il Territorio Libero di Trieste avesse già ottenuto la propria consistenza territoriale e sia stato dato luogo alle prime registrazioni immobiliari tramite l’avvocatura dello stato

TRUPPE NATO nel Free Territory of Trieste

Il Principale motivo della mancata finalizzazione del Territorio Libero di Trieste,deve essere sicuramente attribuita al fatto che gli anglo- americani a qualche anno dalla firma del Trattato di Pace del 1947, disattesero agli accordi presi alla Conferenza della Pace di Palazzo Lussemburgo a Parigi. In questo documento del 13 ottobre 1953

Il Demanio del Territorio Libero di Trieste

Con l’entrata in vigore del Trattato di Pace del 1947  (15 settembre) l’art 21 dello stesso produsse i suoi effetti,facendo perdere la sovranità italiana nella zona delimitata dagli art.4 e 22 e Costituendo all’interno dello stesso perimetro lo stato denominato Free Territory of Trieste. Ovviamente, uno stato per essere tale necessità

Ferrovie, continua l’isolamento del Territorio Libero di Trieste

Nel video sentiamo : “…collegamento Udine- Lubiana che passando per Trieste…” Inaccettabile per la capitale di uno stato che si vede “ DEBELLARE” il proprio sistema di trasporto via ferrovia, inoltre si isola il Free Territory dalla sua seconda città (in ordine demografico), Koper- Capodistria, la quale sta crescendo notevolmente in

Territorio Libero di Trieste, la zona di libero scambio!

In un momento di grande difficoltà  per il nostro Territorio, ci sentiamo moralmente obbligati a segnalare delle possibili vie d’uscita per il rilancio economico delle nostre terre, derivanti da accordi internazionali che ci riconoscono delle specialità indiscusse, una di queste è denominata “GATT , General Agreement on Tariffs and Trade”

La Trieste tanto Cara all’Italia

Nel mensile Triestino “La Bora” del 1977 intitolato “Trieste una storia vera mai scritta”, leggiamo un articolo molto interessante dedicato ai Sovrani di Trieste! Un importate elenco stilato dal 1382 (dedizione all’Austria) al 1954 (26 ottobre passaggio all’amministrazione del governo italiano da parte del Generale Edmondo de Renzi.) Si evince in

Le perplessità del sindaco Bartoli sulle operazioni del Governo italiano a Trieste

Giulio Andreotti nel periodo 1947-54 fu il responsabile politico dell'Ufficio per le zone di confine (Uzc), che tramite ingenti fondi riservati finanziava partiti, giornali ed enti di vario tipo per difendere l'italianità in delicate zone di frontiera come Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta. L'Uzc svolgeva poi

La lettera che abbiamo ricevuto dal Principato di Seborga

Al Forum del 19 Maggio del 2018, sull’Autodeterminazione dei Popoli, abbiamo ricevuto una lettera da Parte della Principessa Nina Menegatto del Principato di Seborga, la quale purtroppo non avendo potuto presenziare all’evento ci ha inviato questa graditissima missiva che pubblichiamo. La Principessa,essendo anche consigliere per la corona degli affari

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