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Le perplessità del sindaco Bartoli sulle operazioni del Governo italiano a Trieste

Giulio Andreotti nel periodo 1947-54 fu il responsabile politico dell'Ufficio per le zone di confine (Uzc), che tramite ingenti fondi riservati finanziava partiti, giornali ed enti di vario tipo per difendere l'italianità in delicate zone di frontiera come Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta. L'Uzc svolgeva poi

La lettera che abbiamo ricevuto dal Principato di Seborga

Al Forum del 19 Maggio del 2018, sull’Autodeterminazione dei Popoli, abbiamo ricevuto una lettera da Parte della Principessa Nina Menegatto del Principato di Seborga, la quale purtroppo non avendo potuto presenziare all’evento ci ha inviato questa graditissima missiva che pubblichiamo. La Principessa,essendo anche consigliere per la corona degli affari

L’United Nations Economic Commission of Europe (UNECE) fa chiaro riferimento al TLT

La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (ECE o UNECE dall'acronimo inglese di United Nations Economic Commission for Europe UNECE) è una delle cinque commissioni economiche che riportano al Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Aderiscono all'ECE, istituita nel 1947 con l'obiettivo di favorire la cooperazione economica e sociale e lo sviluppo sostenibile nell'Europa postbellica, sia i paesi dell'Europa orientale che quelli dell'Europa occidentale

Trieste è nazione membro dell’U.P.U. – Unione Postale Universale

L'Unione postale universale (in francese Union postale universelle), conosciuta anche con l'acronimo UPU, è un'agenzia specializzata dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, con sede a Berna, che coordina le politiche postali dei paesi membri, e di conseguenza l'intero sistema postale mondiale. Il Congresso postale universale è l'organo supremo dell'UPU. Il primo ha avuto luogo a Berna nel 1874. Fino al 1947 le riunioni del Congresso

L’obiettivo delle cellule tumorali: “Assorbire il Territorio Libero di Trieste nella Regione FVG”

Il 29 Aprile prossimo le forze politiche italiane concorreranno alla tornata elettiva per la impropria gestione del Territorio Libero di Trieste. Mai come come stavolta, le varie organizzazioni propongono una via autonomista, sostenendo che questa regione ha delle specialità (purtroppo non sanno quali siano) che debbono essere sfruttate. La regione Fvg

Commissione per Trieste

Il  20 Luglio 1955, 9 mesi dopo la firma del Memorandum di Londra del 5 ottobre 1954 (http://assemblyproject.org/2018/01/15/la-beffa-del-memorandum-di-londra/), il sindaco di Trieste Gianni Bartoli, scrisse all’allora Presidente del consiglio Antonio Segni (DC-PSDI-PLI) osservando quanto segue: “ L’attuale commissione per Trieste è costituita da quattro Sottosegretari: Presidenza del Consiglio, Esteri, Tesoro e Commercio

Gli oppositori del Territorio Libero di Trieste: la lista di quelli che volevano la morte della città

Ad un anno dalla sottoscrizione del Trattato di Pace, nel 1948, il Territorio Libero di Trieste non aveva ancora potuto dimostrare tutto il suo potenziale economico, sociale e politico. Quel progetto voluto dalla comunità internazionale per questo Territorio, nato quasi contestualmente con le Nazioni Unite per essere modello di

Consolato Generale italiano nel TLT

In questo documento del Febbraio 1948, venne inviata questa missiva, in nome dei “Partiti Italiani”, all’allora presidente del consiglio Alcide De Gasperi ,in segno di protesta per aver Istituito Il consolato Generale italiano all’interno del Territorio Libero di Trieste. L’intento era quello di annullare il provvedimento, preso con il

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