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Magistratura disinformata e carte d’identità del TLT

carta d'identità del TLT e Vito Potenza

Nell’attesa della sentenza scritta inerente al processo dei 17 Triestini del 10 luglio 2017, vi mettiamo a conoscenza di un altro atto, evaso dalla magistratura italiana IN Trieste, che vede assolto il Presidente della PAP Vito Potenza nel processo che lo vedeva imputato per aver esibito la carta d’identità del Territorio Libero di Trieste agli ispettori dell’Agenzia delle entrate, durante un controllo nella sede di un azienda che si riconosceva nelle disposizioni del Trattato di Pace del 1947.

http://assemblyproject.org/2017/02/02/vito-potenza-assolto-nel-processo-che-lo-vedeva-imputato-per-aver-esibito-la-carta-didentita-del-territorio-libero-di-trieste/

Il giudice Poilucci, oltre a spingersi a dire che il Territorio Libero di Trieste “ dal punto di vista giuridico, altro non è che frutto di fantasia…” successivamente azzarda sostenendo che :- “…giammai il documento in questione potrebbe venire scambiato per una carta d’identità ritualmente rilasciata dal sindaco di un Comune Italiano…”

Qui il giudice Poilucci ci vede perfettamente d’accordo, infatti la Carta d’identità non è stata rilasciata da un Comune italiano, ma bensì da Comune di Trieste, capitale del TLT!

Come molto ben specificato dal “SISTAT”

http://assemblyproject.org/2017/06/08/dati-sistat-trieste-risulta-comune-di-uno-stato-estero/

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